Cappotto Termico

Esistono due tipi di isolamento a cappotto: quello interno e quello esterno all’abitazione.

Cappotto termico interno

Il cappotto termico interno consiste nel disporre i pannelli isolanti, di spessore ridotto rispetto a quelli esterni, sulle pareti interne delle abitazioni. Questa è una pratica molto usata all’interno di edifici urbani, in cui è difficile intervenire sulle pareti esterne o per la coibentazione del tetto. Inoltre, rispetto al cappotto esterno, comporta altri vantaggi, come:

  • prezzi minori;
  • tempi di posa brevi.

Tuttavia, dal momento che i pannelli sono posizionati all’interno della tua casa, gli spazi ne risulteranno ridotti in volume e l’applicazione potrà essere difficoltosa in alcune zone, come dietro grandi armadi o in cucina.

Cappotto termico esterno

L’isolamento a cappotto esterno è un tipo di applicazione diffusa, in particolare in piccoli edifici o in ville unifamiliari, ma è largamente usata anche per le facciate dei condomini. Il cappotto termico esterno ha notevoli vantaggi, come:

  • maggiore isolamento;
  • prevenzione di danni alle pareti esterne, come crepe o muffa;
  • riduzione dei ponti termici, cioè le zone fredde causate da discontinuità costruttive.

L’isolamento esterno può però risultare molto costoso per diversi motivi: ad esempio, se l’edificio è alto, ci saranno delle difficoltà nel posizionare i pannelli e questo lavoro potrà richiedere tempi più lunghi. Inoltre, è necessario un quantitativo di materiale maggiore per coprire le superfici esterne e quindi i costi risulteranno più alti rispetto al cappotto interno.